Edizione 2019

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Piero Bianucci

Scrittore e giornalista scientifico,  è editorialista a “La Stampa”, quotidiano dove per 25 anni ha diretto il settimanale “Tuttoscienze”, e collabora con la radio-tv italiana e svizzera. Ha scritto una trentina di libri di divulgazione dedicati all’astronomia, alla questione energetica, alle scienze della terra, alle telecomunicazioni e alle tecnologie di uso quotidiano.

Conferenza 30 MAGGIO 2019

Il ruolo delle tecnologie nella società moderna


Conferenza 11 GENNAIO 2019

Creatività e meccanismi cognitivi
Nel campo scientifico i momenti creativi corrispondono a riconfigurazioni originali del problema da risolvere. La riconfigurazione può essere molto radicale: un capovolgimento del punto di vista, come fece Einstein elaborando la teoria della relatività. Oppure un processo che giunge alla soluzione per analogia con problemi simili. In entrambi i casi aiuta un abbassamento del livello di inibizione per favorire quello che i neuroscienziati chiamano “pensiero fluido”. La creatività scientifica presuppone un pensiero fluido capace di rapide connessioni tra parti diverse del cervello, facendo collaborare l’emisfero destro (spaziale, artistico) e l’emisfero sinistro (linguistico, razionale). Benché ci sia anche una componente genetica, vedremo che l’ ambiente, le esperienze e certe tecniche hanno un .ruolo importante nello sviluppare la capacità creativa.

Francesco Profumo

Fondazione Bruno Kessler – 19-12-2016
FBK UN ECOSISTEMA TRA RICERCA E IMPRESA.

Classe 1953, è presidente della Fondazione Bruno Kessler dal 2014 e della Compagnia di Sanpaolo dal 2016. È stato ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca dal novembre 2011 all’aprile 2013 e presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) dall’agosto 2011 al gennaio 2012.

È professore ordinario di Macchine ed Azionamenti Elettrici al Politecnico di Torino, dove è stato Rettore dal 2005 al 2011. Ha svolto la sua attività in diverse Università nel mondo in Argentina, Cina, Ungheria, Albania, Romania, Lettonia, USA, Giappone, Repubblica Ceca.


Conferenza 28 FEBBRAIO 2019

Le professioni del futuro
Quello delle nuove professioni è un tema cruciale per le nuove generazioni: cinque su dieci di quelle attuali sono infatti destinate gradualmente a scomparire, soppiantate da nuovi servizi digitali, dalla robotica e dall’intelligenza artificiale. La mancanza di certezze per il futuro dei nostri ragazzi rende fondamentale uno sforzo da parte delle scuole a “insegnare agli studenti a imparare”: le nuove generazioni, infatti, cambieranno molte volte lavoro durante la vita e dovranno tornare a scuola almeno cinque volte.

 

Staffan de Mistura

Diplomatico e uomo politico italiano e svedese. Attivo in varie agenzie dell’ONU, nel cui World Food Programme iniziò la carriera, ha ricoperto gli incarichi di rappresentante del segretario generale in Iraq dal 2007 al 2009; dal 2011 al 2013 ha ricoperto cariche politiche nel governo Monti presso il Ministero degli Esteri, sia come sottosegretario che come viceministro. Dal 2014 è di nuovo all’ONU come inviato speciale del segretario generale dell’ONU per la Siria. Ha annunciato le proprie dimissioni dall’incarico il 17 ottobre 2018 ed è stato sostituito dal norvegese Geir Pedersen. Oltre a italiano e svedese, sue lingue madri, parla correntemente anche inglese, francese, tedesco, spagnolo e arabo.


Conferenza 11 APRILE 2019
Una carriera diplomatica dedicata alla pace
Il diplomatico italo-svedese dell’ONU Staffan De Mistura racconta una vita spesa in difesa della pace. Il suo viaggio ci porterà in alcuni dei luoghi più remoti e instabili del mondo, dove ha condotto missioni al limite dell’impossibile. Nel suo bagaglio non mancano mai coraggio, astuzia, dialettica (parla fluentemente sette lingue) e creatività: strumenti indispensabili per risolvere le crisi più complicate e, spesso, salvare dall’orrore della guerra migliaia di vite umane.

Anna Cereseto

Dirige il Laboratorio di virologia molecolare del Cibio (Centro di biologia integrata), presso l’Università di Trento. A lei e al suo gruppo di ricerca va il merito di avere sviluppato una tecnica – evoCas9 – per tagliare, riparare e ricucire il DNA con una precisione assoluta. Lo studio è stato presentato a gennaio 2018 in un articolo pubblicato dalla rivista Nature Biotechnology.


Conferenza 16 APRILE 2019

CRISPR, cambiare codice non è mai stato così facile
Modificare il DNA, riscrivendo l’ordine dei nucleotidi che compongono la doppia elica, è sempre stato tra gli obiettivi scientifici più ambiziosi nel mondo delle scienze della vita.  Da pochi anni grazie a una molecola prestata dai batteri, CRISPR-Cas9, l’editing genomico o riscrittura del DNA è diventata un’operazione efficace e relativamente semplice da eseguire nelle cellule degli esseri viventi. Con CRISPR-Cas9 i campi che vanno dalla bio-medicina all’ agro-alimentare vivono una vera e propria rivoluzione. Ma come è stata scoperta CRISPR-Cas9 e come è stata trasformata in una tecnologia per l’editing del genoma? Come funziona e quali risultati si sono raggiunti e prevediamo di raggiungere con il suo utilizzo? Quali sono le problematiche e i risvolti etici dell’editing del genoma?

Con la partecipazione di Antonio Casini, ricercatore post-doc presso CIBIO, Centre for Integrative Biology (Università di Trento).

Filippo Giorgi

Classe 1959, è un climatologo italiano. Ha fatto parte dal 2002 al 2008, quale unico scienziato italiano, dell’organo esecutivo (Bureau) del Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC, Comitato Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici), organizzazione vincitrice del Premio Nobel per la pace 2007 insieme ad Al Gore. Nel 2018 ha ottenuto la medaglia Alexander von Humboldt della European Geosciences Union (EGU) per il suo contributo al progresso della scienza nei paesi in via di sviluppo.


Conferenza 14 MARZO 2019

Cambiamenti climatici: evidenze scientifiche, rischi e opportunità di mitigazione
Nella conferenza, dapprima ripercorrerò le varie linee di evidenza che oggi ci portano a concludere che il riscaldamento globale in corso è un fatto scientifico inequivocabile. Fra queste evidenze, l’andamento delle temperature al suolo e in troposfera, la fusione di ghiacci marini e continentali, e l’aumento del livello del mare globale. Discuterò poi perché si attribuisce la maggior parte di questo riscaldamento all’aumento di gas serra derivante da attività umane, in particolare l’uso di combustibili fossili, che risulta nell’emissione di anidride carbonica (CO2), e alcune pratiche agricole, che emettono metano (CH4). I vari scenari del clima che ci aspetta nel XXI secolo saranno poi presentati, dallo “scenario di Parigi” a quello “business as usual”, insieme con alcune delle sue conseguenze più importanti, come l’aumento di eventi estremi di precipitazione, eventi siccitosi e ondate di calore, e l’inomogeneità geografica dei cambiamenti climatici che potrebbe
portare ad un inasprirsi delle dinamiche migratorie dai paesi più poveri. Infine, discuterò alcune politiche di adattamento e mitigazione che si dovranno intraprendere per evitare che il riscaldamento eccessivo del pianeta abbia effetti che possano mettere in pericolo lo sviluppo sostenibile della società.

Cesare Furlanello

Matematico, ricercatore alla Fondazione Bruno Kessler di Trento dal 1987. Attualmente è responsabile dell’unità di ricerca MPBA (Predictive Models for Biomedicine & Environment).  Nel suo lavoro di ricerca si occupa di data science nel settore dell’intelligenza artificiale e del machine learning applicate alla biomedicina e ai dati ambientali.


Conferenza 28 MARZO 2019

La scienza dei dati per leggere realtà e futuro
Siamo tutti esperti di dati e algoritmi e li usiamo in ogni momento della nostra vita cercando di controllare il nostro futuro anche se solo a brevissimo termine. Prendiamo decisioni istantanee in un modo che ci sembra automatico, sulla base della nostra esperienza e di segnali minimi che selezioniamo in un ambiente complesso di stimoli molteplici. Non ci serve la pillola rossa di Matrix per capire che la Data Science sta costruendo un intero ecosistema di strumenti per leggere il mondo di dati che ci circonda, collegando machine learning ai big data, e creando le fondamenta alla crescita rapida della Intelligenza Artificiale nella vita degli individui e delle organizzazioni.
In questa conferenza rifletteremo di sistemi esistenti, esperienze reali, strumenti tecnici che probabilmente saranno necessari in tutte le professioni esistenti e di quelle che non esistono ancora. È complesso riuscire a combinare assieme la conoscenza del problema con algoritmi e problemi di calcolo, ma questi sono i mestieri del futuro, senza un confine netto tra aspetti scientifici esplorativi, problem solving pratico e competenze disciplinari. In generale, le nuove soluzioni di Intelligenza Artificiale si basano sulla capacità di vivere in un mondo di dati, poi vince chi sa lavorare in team e parlare la lingua degli utenti.

Massimo Tononi

Nato a Trento e laureato in Economia Aziendale all’Università “Luigi Bocconi” di Milano nel 1988. Fino al 1993 ha lavorato nella divisione Investment Banking londinese di Goldman Sachs. A maggio 2006 riceve l’incarico di Sottosegretario di Stato Ministero dell’Economia e Finanze, sino al maggio 2008. È stato presidente di: Borsa Italiana (2011-2015), Cassa di Compensazione e Garanzia (2013-2015), Euro TLX (2013-2015), Banca Monte dei Paschi di Siena (2015-2016), Prysmian (2010-2018), Istituto Atesino di Sviluppo (2012-2018). Dal 2018 è presidente di Cassa Depositi e Prestiti.


Conferenza 10 MAGGIO 2019

Il ruolo dello Stato in economia: evoluzione storica e confronto internazionale
Meglio un’economia di mercato di stampo liberista o un assetto statalista dove il Governo controlla e gestisce una quota rilevante delle attività economiche? Non vi è e non vi sarà mai una risposta univoca, un modello ideale ed immutabile a cui tendere. Eppure questo è un tema su cui si confrontano, e spesso si scontrano, gli economisti e ancor più i politici. Non sono né un economista né un politico, ma cercherò di raccontare ciò che ho sperimentato ed imparato nella mia vita professionale, trascorsa prevalentemente nel privato, ma anche con lunghi periodi al servizio dello Stato.

Piero Angela

Giornalista e autore di innumerevoli programmi televisivi dedicati alla scienza, alla storia e all’economia, tra i quali “Quark” e “Superquark”. Ha scritto moltissimi libri, tradotti in varie lingue, sugli argomenti più diversi: dalla biologia alla psicologia, dalla fisica agli sviluppi tecnologici, dai sistemi complessi all’evoluzione umana, dall’astrofisica ai problemi ambientali.

Conferenza 30 MAGGIO 2019
Il ruolo delle tecnologie nella società moderna


Conferenza 11 GENNAIO 2019
Creatività e meccanismi cognitivi
con Piero Bianucci e video-saluto di Piero Angela