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30 MAGGIO 2019 | Conferenza con Piero Angela
Il ruolo delle tecnologie nella società moderna

10 MAGGIO 2019 | Conferenza con Massimo Tononi

Il ruolo dello Stato in economia: evoluzione storica e confronto internazionale
Meglio un’economia di mercato di stampo liberista o un assetto statalista dove il Governo controlla e gestisce una quota rilevante delle attività economiche? Non vi è e non vi sarà mai una risposta univoca, un modello ideale ed immutabile a cui tendere. Eppure questo è un tema su cui si confrontano, e spesso si scontrano, gli economisti e ancor più i politici. Non sono né un economista né un politico, ma cercherò di raccontare ciò che ho sperimentato ed imparato nella mia vita professionale, trascorsa prevalentemente nel privato, ma anche con lunghi periodi al servizio dello Stato.

16 APRILE 2019 | Conferenza con Anna Cereseto

CRISPR, cambiare codice non è mai stato così facile
Modificare il DNA, riscrivendo l’ordine dei nucleotidi che compongono la doppia elica, è sempre stato tra gli obiettivi scientifici più ambiziosi nel mondo delle scienze della vita.  Da pochi anni grazie a una molecola prestata dai batteri, CRISPR-Cas9, l’editing genomico o riscrittura del DNA è diventata un’operazione efficace e relativamente semplice da eseguire nelle cellule degli esseri viventi. Con CRISPR-Cas9 i campi che vanno dalla bio-medicina all’ agro-alimentare vivono una vera e propria rivoluzione. Ma come è stata scoperta CRISPR-Cas9 e come è stata trasformata in una tecnologia per l’editing del genoma? Come funziona e quali risultati si sono raggiunti e prevediamo di raggiungere con il suo utilizzo? Quali sono le problematiche e i risvolti etici dell’editing del genoma?

Con la partecipazione di Antonio Casini, ricercatore post-doc presso CIBIO, Centre for Integrative Biology (Università di Trento).

11 APRILE 2019 | Conferenza con Staffan de Mistura

Una carriera diplomatica dedicata alla pace
Il diplomatico italo-svedese dell’ONU Staffan De Mistura racconta una vita spesa in difesa della pace. Il suo viaggio ci porterà in alcuni dei luoghi più remoti e instabili del mondo, dove ha condotto missioni al limite dell’impossibile. Nel suo bagaglio non mancano mai coraggio, astuzia, dialettica (parla fluentemente sette lingue) e creatività: strumenti indispensabili per risolvere le crisi più complicate e, spesso, salvare dall’orrore della guerra migliaia di vite umane.

28 MARZO 2019 | Conferenza con Cesare Furlanello

La scienza dei dati per leggere realtà e futuro
Siamo tutti esperti di dati e algoritmi e li usiamo in ogni momento della nostra vita cercando di controllare il nostro futuro anche se solo a brevissimo termine. Prendiamo decisioni istantanee in un modo che ci sembra automatico, sulla base della nostra esperienza e di segnali minimi che selezioniamo in un ambiente complesso di stimoli molteplici. Non ci serve la pillola rossa di Matrix per capire che la Data Science sta costruendo un intero ecosistema di strumenti per leggere il mondo di dati che ci circonda, collegando machine learning ai big data, e creando le fondamenta alla crescita rapida della Intelligenza Artificiale nella vita degli individui e delle organizzazioni.
In questa conferenza rifletteremo di sistemi esistenti, esperienze reali, strumenti tecnici che probabilmente saranno necessari in tutte le professioni esistenti e di quelle che non esistono ancora. È complesso riuscire a combinare assieme la conoscenza del problema con algoritmi e problemi di calcolo, ma questi sono i mestieri del futuro, senza un confine netto tra aspetti scientifici esplorativi, problem solving pratico e competenze disciplinari. In generale, le nuove soluzioni di Intelligenza Artificiale si basano sulla capacità di vivere in un mondo di dati, poi vince chi sa lavorare in team e parlare la lingua degli utenti.

14 MARZO 2019 | Conferenza con Filippo Giorgi

Cambiamenti climatici: evidenze scientifiche, rischi e opportunità di mitigazione
Nella conferenza, dapprima ripercorrerò le varie linee di evidenza che oggi ci portano a concludere che il riscaldamento globale in corso è un fatto scientifico inequivocabile. Fra queste evidenze, l’andamento delle temperature al suolo e in troposfera, la fusione di ghiacci marini e continentali, e l’aumento del livello del mare globale. Discuterò poi perché si attribuisce la maggior parte di questo riscaldamento all’aumento di gas serra derivante da attività umane, in particolare l’uso di combustibili fossili, che risulta nell’emissione di anidride carbonica (CO2), e alcune pratiche agricole, che emettono metano (CH4). I vari scenari del clima che ci aspetta nel XXI secolo saranno poi presentati, dallo “scenario di Parigi” a quello “business as usual”, insieme con alcune delle sue conseguenze più importanti, come l’aumento di eventi estremi di precipitazione, eventi siccitosi e ondate di calore, e l’inomogeneità geografica dei cambiamenti climatici che potrebbe
portare ad un inasprirsi delle dinamiche migratorie dai paesi più poveri. Infine, discuterò alcune politiche di adattamento e mitigazione che si dovranno intraprendere per evitare che il riscaldamento eccessivo del pianeta abbia effetti che possano mettere in pericolo lo sviluppo sostenibile della società.

28 FEBBRAIO 2019 | Conferenza con Francesco Profumo

Le professioni del futuro
Quello delle nuove professioni è un tema cruciale per le nuove generazioni: cinque su dieci di quelle attuali sono infatti destinate gradualmente a scomparire, soppiantate da nuovi servizi digitali, dalla robotica e dall’intelligenza artificiale. La mancanza di certezze per il futuro dei nostri ragazzi rende fondamentale uno sforzo da parte delle scuole a “insegnare agli studenti a imparare”: le nuove generazioni, infatti, cambieranno molte volte lavoro durante la vita e dovranno tornare a scuola almeno cinque volte.

14 FEBBRAIO 2019 | Conferenza con Giovanni Andrea Prodi

Come nasce una nuova disciplina: il caso delle onde gravitazionali e dell’astronomia multi-messaggera
La portata di una scoperta scientifica è strettamente legata alla fecondità delle nuove opportunità di ricerca che essa apre. La rivelazione delle onde gravitazionali è un risultato di portata storica non solo perché è stato un traguardo a lungo cercato, ma proprio per le prospettive che ha aperto. Abbiamo dotato l’umanità di un nuovo organo di senso per l’esplorazione dell’Universo e per lo studio della natura dello spazio e del tempo: la sinergia con gli osservatori astronomici già attivi ha fatto germinare l’astronomia multi-messaggera. Siamo arrivati a questo punto grazie a un tenace sforzo corale da parte di una comunità mondiale di ricercatori. L’affermazione della nuova disciplina sta profondamente incidendo sulle modalità con cui affrontiamo la nostra ricerca e apre a opportunità di partecipazione nel solco culturale dell’Open Science.

Con la partecipazione di Shubhanshu Tiwari, PhD in fisica presso il Gran Sasso Science Institute, attualmente post-doc fellow all’Università di Zurigo e membro delle collaborazioni LIGO-Virgo.

31 GENNAIO 2019 | Conferenza con Juan Carlos de Martin

Come Internet ha cambiato la comunicazione
Che Internet stia rivoluzionando le modalità di comunicazione è sotto gli occhi di tutti, una rivoluzione ancora in corso e di cui è molto difficile prevedere gli esiti finali. È doveroso, però, iniziare a descrivere alcuni cambiamenti già avvenuti, per valutarne gli effetti e per provare a capire da quali pericoli occorre guardarsi e quali opportunità è importante cogliere. Perché due cose sono certe: la prima è che il passato – coi suoi difetti e coi suoi meriti – non tornerà, e la seconda è che il futuro è ancora da scrivere.

11 GENNAIO 2019 | Conferenza con Piero Bianucci

Creatività e meccanismi cognitivi
Nel campo scientifico i momenti creativi corrispondono a riconfigurazioni originali del problema da risolvere. La riconfigurazione può essere molto radicale: un capovolgimento del punto di vista, come fece Einstein elaborando la teoria della relatività. Oppure un processo che giunge alla soluzione per analogia con problemi simili. In entrambi i casi aiuta un abbassamento del livello di inibizione per favorire quello che i neuroscienziati chiamano “pensiero fluido”. La creatività scientifica presuppone un pensiero fluido capace di rapide connessioni tra parti diverse del cervello, facendo collaborare l’emisfero destro (spaziale, artistico) e l’emisfero sinistro (linguistico, razionale). Benché ci sia anche una componente genetica, vedremo che l’ ambiente, le esperienze e certe tecniche hanno un .ruolo importante nello sviluppare la capacità creativa.

È inoltre possibile vedere un approfondimento delle conferenze sulla piattaforma digitale RaiPlay.