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11 GENNAIO 2019 | Conferenza con Piero Bianucci

Creatività e meccanismi cognitivi
Nel campo scientifico i momenti creativi corrispondono a riconfigurazioni originali del problema da risolvere. La riconfigurazione può essere molto radicale: un capovolgimento del punto di vista, come fece Einstein elaborando la teoria della relatività. Oppure un processo che giunge alla soluzione per analogia con problemi simili. In entrambi i casi aiuta un abbassamento del livello di inibizione per favorire quello che i neuroscienziati chiamano “pensiero fluido”. La creatività scientifica presuppone un pensiero fluido capace di rapide connessioni tra parti diverse del cervello, facendo collaborare l’emisfero destro (spaziale, artistico) e l’emisfero sinistro (linguistico, razionale). Benché ci sia anche una componente genetica, vedremo che l’ ambiente, le esperienze e certe tecniche hanno un .ruolo importante nello sviluppare la capacità creativa.