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14 FEBBRAIO 2019 | Conferenza con Giovanni Andrea Prodi

Come nasce una nuova disciplina: il caso delle onde gravitazionali e dell’astronomia multi-messaggera
La portata di una scoperta scientifica è strettamente legata alla fecondità delle nuove opportunità di ricerca che essa apre. La rivelazione delle onde gravitazionali è un risultato di portata storica non solo perché è stato un traguardo a lungo cercato, ma proprio per le prospettive che ha aperto. Abbiamo dotato l’umanità di un nuovo organo di senso per l’esplorazione dell’Universo e per lo studio della natura dello spazio e del tempo: la sinergia con gli osservatori astronomici già attivi ha fatto germinare l’astronomia multi-messaggera. Siamo arrivati a questo punto grazie a un tenace sforzo corale da parte di una comunità mondiale di ricercatori. L’affermazione della nuova disciplina sta profondamente incidendo sulle modalità con cui affrontiamo la nostra ricerca e apre a opportunità di partecipazione nel solco culturale dell’Open Science.

Con la partecipazione di Shubhanshu Tiwari, PhD in fisica presso il Gran Sasso Science Institute, attualmente post-doc fellow all’Università di Zurigo e membro delle collaborazioni LIGO-Virgo.

31 GENNAIO 2019 | Conferenza con Juan Carlos de Martin

Come Internet ha cambiato la comunicazione
Che Internet stia rivoluzionando le modalità di comunicazione è sotto gli occhi di tutti, una rivoluzione ancora in corso e di cui è molto difficile prevedere gli esiti finali. È doveroso, però, iniziare a descrivere alcuni cambiamenti già avvenuti, per valutarne gli effetti e per provare a capire da quali pericoli occorre guardarsi e quali opportunità è importante cogliere. Perché due cose sono certe: la prima è che il passato – coi suoi difetti e coi suoi meriti – non tornerà, e la seconda è che il futuro è ancora da scrivere.

11 GENNAIO 2019 | Conferenza con Piero Bianucci

Creatività e meccanismi cognitivi
Nel campo scientifico i momenti creativi corrispondono a riconfigurazioni originali del problema da risolvere. La riconfigurazione può essere molto radicale: un capovolgimento del punto di vista, come fece Einstein elaborando la teoria della relatività. Oppure un processo che giunge alla soluzione per analogia con problemi simili. In entrambi i casi aiuta un abbassamento del livello di inibizione per favorire quello che i neuroscienziati chiamano “pensiero fluido”. La creatività scientifica presuppone un pensiero fluido capace di rapide connessioni tra parti diverse del cervello, facendo collaborare l’emisfero destro (spaziale, artistico) e l’emisfero sinistro (linguistico, razionale). Benché ci sia anche una componente genetica, vedremo che l’ ambiente, le esperienze e certe tecniche hanno un .ruolo importante nello sviluppare la capacità creativa.

È inoltre possibile vedere un approfondimento delle conferenze sulla piattaforma digitale RaiPlay.